Da tempo leggo su riviste, quotidiani che noi donne stiamo reagendo a questa crisi in maniera positiva e costruttiva, cerchiamo di unirci, fare gruppo e assieme essere forti per vincere questo momento che vive tutto il paese.

Questa voglia di fare fa nascere progetti utili come Work Wide Women: il bello è che sono tutte donne, dedicato per le donne.

Spero che non si offendano gli uomini in ascolto ma, ogni tanto, vedere che le donne si uniscono per collaborare invece che competere è bello. Voi uomini conoscete bene questo aspetto della vita, noi donne siamo abituate alla competizione e dobbiamo ancora imparare il termine collaborazione.

Per presentarvi meglio il progetto vi lascio alle parole di Linda Serra che ho voluto intervistare.

Chi è il Team di Work Wide Women?

Attualmente il team operativo è costituito da Linda Serra, founder, Valentina Granello, community manager, Cecilia PedroniAlessandra de la Ville, che segue tutta la parte legale. Il sito è stato sviluppato da studio Lost, il concept grafico è stato sviluppato da Carlo Rossi.

Come è nata l’idea di Work Wide Women?

Work Wide Women nasce dalle mie esperienze all’interno del team Girl Geek Dinners Bologna, grazie alla quale dal 2009 mi occupo di portare avanti i progetti di genere e nuove tecnologie.

Nel corso degli anni, infatti, abbiamo organizzato numerosi eventi con focus sul networking, usando la rete come collettore tra donne. Ho avuto occasione di  raccogliere molti feedback, tra cui uno spesso ricorrente: la mancanza di un un posto in cui incontrarsi per scambiare visioni, competenze e progettare insieme. La scorsa estate, poi, ho vissuto una bellissima esperienza negli Stati Uniti, in cui ho incontrato molte donne imprenditrici, associazioni, donne start-upper e ho constatato che in USA le esigenze sono le medesime, ma che i lavori sono molto avanti e le donne sono molto più compatte e attive.

Work Wide Women vuole essere proprio quel luogo di cui tanto si sente l’esigenza: un posto in cui incontrarsi, conoscersi, condividere progetti, esperienze e crescere insieme.

In cosa si differenzia dai progetti simili presenti in Italia?

WWW è un social network, ogni utente con la registrazione crea un proprio profilo con il quale può costruire una rete di rapporti nella community, mirata alla condivisione e allo scambio di competenze. Vogliamo educare le donne al concetto di condivisione, piuttosto che quello di competizione a cui per un fatto culturale siamo state abituate. Vogliamo diffondere il mood che condividere la propria esperienza e le proprie conoscenze non è un minus, ma qualcosa che accresce, fortifica e rende partecipe di una super competenza costituita dalle Skills di ciascuna donna. Inoltre, è possibile costituire dei gruppi d’interesse, scambiare messaggi pubblici e privati con tutti gli utenti. La piattaforma ha la funzione di connettere le donne, non solo lontane tra loro, ma soprattutto quelle vicine sul territorio, così da creare rete anche al di fuori di Internet. Per questo c’è una sezione del sito dedicata ad una mappa sulla quale ciascuna utente può  localizzarsi sul territorio.

Chi si può iscrivere al sito?

Al sito possono iscriversi tutte le donne che hanno voglia di mettersi in gioco, scambiando le proprie conoscenze con quelle che vorrebbero acquisire per proiettarsi nel futuro. Le skills che abbiamo inserito all’interno del form di iscrizione sono fortemente legate alle nuove tecnologie, proprio perché il concetto che sta alla base del progetto è che sono un facilitatore sociale che migliora la vita a livello professionale e personale. Quello che vogliamo è formare donne con competenza legate ai nuovi media,  per rispondere con nuove competenze alla crisi del mercato del lavoro.

Oggi il sito è in versione beta, arriverano nuovi servizi e quali?

Lo step successivo a questa versione attualmente in rete sarà l’implementazione di una sezione in cui saranno erogati servizi di  consulenza legale e finanziaria proprio perché vogliamo supportare le donne, non soltanto spronarle a fare, ma anche aiutarle, assisterle e guidarle. Ci sarà una sezione dedicata anche alla formazione e all’orientamento. Le  consulenze erogate da professioniste accreditate, saranno fruibili esclusivamente on-line attraverso Skypecall, Hangout o e-mail. Stiamo studiando un cartello comune per offrire i servizi a costi contenuti e vantaggiosi per le utenti .

A parte il sito che raccoglie un network di donne e le loro competenze professionali, pensate di organizzare eventi? Se si solo localizzati o su tutto il territorio Italiano?

Pensiamo di organizzare degli eventi per promuovere il progetto e per creare i primi gruppi sul territorio. Terremo dei workshop in modo da consolidare il network nelle diverse città italiane, ma ci aspettiamo che i singoli gruppi che stanno nascendo su WWW organizzino in autonomia degli incontri. A supporto delle iniziative locali offriamo metodo: quindi siamo pronte a brieffare i singoli gruppi su come organizzare un evento, come svolgere un workshop di Work Wide Women. I singoli eventi avranno principalmente lo scopo di raggruppare le donne che si sono conosciute sul social network per incontrarsi e scambiarsi dal vivo le competenze. L’obiettivo è che si incontrino periodicamente e costituiscano dei network locali, che è la cosa più su cui puntiamo di più.

A questo punto care geek iscrivetevi al sito Work Wide Women