Come ogni fine d’anno, già da qualche giorno si cominciano a vedere i bilanci dei mesi passati: Facebook e Twitter ci hanno già svelato quali sono stati gli argomenti top del 2013. Il passo successivo è quello di decidere i buoni propositi per l’anno che verrà.

Dimenticati per un secondo i desideri personali, tanto lo sappiamo tutti che non ti iscriverai mai in palestra il 3 gennaio!

Concentrati sull’attività professionale: blogger, web marketers, agenzie, marketing manager, nessuno escluso. Per chi lavora principalmente su e con La Rete, come me, sono 5 le macro-tendenze che dovranno essere considerate nella definizione delle vostre strategie.

 

1. Content Marketing: sì lui, The King, regnerà ancora per molto tempo su tutte le tue attività.

Fattene una ragione e comincia a pensarci seriamente.

Proporre contenuti di qualità (attenzione, non solo ben confezionati, ma realmente utili al tuo lettore o cliente) diventa sempre più importante per farsi trovare e per farsi scegliere. Lo dimostrano le recenti modifiche all’algoritmo di Google, che assegna un valore molto alto all’autorevolezza (authorship) degli autori, alla pertinenza dei contenuti e alla loro forza nella determinazione del ranking.

Perde di effetto la compravendita di keywords, se non supportata da contenuti.

 

2. Personal Branding: dipende direttamente dal punto 1. Autorevolezza, Competenza, Fiducia. Sono questi i punti che dovrai costruire già dai primi giorni del nuovo anno. La tua strategia del 2014 dovrà avere anche te stesso come obiettivo.

Come spiegano bene gli amici di Personalbranding.it si tratta di saper individuare le tue caratteristiche distintive, decidere una strategia per comunicarle nel modo migliore e per mantenerle. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento nel tuo settore di attività.

Non solo le aziende, ma ancor più le persone che le compongono o i personaggi singoli dovranno avere strategie chiare di comunicazione e crescita.

 

3. Il Social SEO: Social Network e SEO diventeranno sempre più connessi tra loro. E’ inutile dire che Big G non potrà a lungo ignorare la potenza delle conversazioni su Facebook, Twitter e compagni.

Partiamo dal Content Marketing: se è vero che i contenuti di qualità la faranno da padrone, è altrettanto vero che l’engagement sui social network è già uno dei fattori rilevanti per la determinazione del ranking. Più il contenuto che hai condiviso sui social riceverà share, like, retweet e condivisioni, più questo avrà un punteggio più alto per i motori di ricerca.

Il mix tra strategie social e SEO sarà uno degli asset più importanti, per aziende e blogger, per creare content marketing di valore e influenzare i risultati di ricerca organica.

 

4. Le immagini: foto, video o infografiche sono elementi determinanti per il successo dei tuoi contenuti. L’utente internet è molto più evoluto, non ama i banner e le pubblicità invasive, ma resta sempre molto attratto dai contenuti più ‘facili’ da comprendere.

Quale scorciatoia migliore se non le immagini? Come dicevo nel post sul video marketing, tutti gli esseri umani sono naturalmente attratti dalle immagini e sono più portati a condividerle.

Inserisci immagini appropriate nei tuoi post e non dimenticarti di nominarle nel modo corretto e inserire gli alt tag. Queste 3 semplici mosse aiuteranno il marketing dei tuoi contenuti.

web marketing trends

Lo so, il cambiamento è l’unica costante per chi lavora sul web, perciò ci saranno altre tendenze, altre modifiche in corso d’opera. Ho voluto evidenziare queste 4 perché penso siano le più potenti e durature, cioè quelle che non puoi non considerare. Oggi.

E tu cosa ne pensi? Su cosa hai basato le tue strategie?