Se scrivi un blog o per un magazine online di certo ti sarai chiesto almeno una volta: ‘e oggi cosa scrivo?’. Lo chiamano blocco dello scrittore, ma forse è solo una mancanza di organizzazione, che ne dici?

Lo so, starai pensando che non tutto può essere organizzato a modo e che l’arte di un vero blogger sta anche nella creatività e nell’improvvisazione.

Hai letto centinaia di articoli sul fatto che il modo migliore per scrivere un blog è pensare ai propri lettori, risolvendo i loro problemi e lasciandosi ispirare dai loro commenti e dialogando con loro…

Stai tranquillo, non è certo mia intenzione smentire questa affermazione, per carità! Ma non penserai che i migliori blogger vivano di creatività e improvvisazione, vero?

Le dosi le deciderai tu strada facendo, oggi ti spiegherò un semplice metodo per avere un buon punto di partenza e una quantità ‘infinita’ di argomenti e titoli per i tuoi post. Io l’ho sperimentato per la partenza di un blog aziendale di un sito e-commerce: l’obiettivo era quello di fidelizzare i lettori da un lato e di posizionarsi per alcune parole chiave dall’altro.

Si tratta di un metodo valido per qualsiasi processo di generazione di idee/concept che può essere riadattato per aiutare un blogger a trovare idee per i propri post, strizzando un occhio al SEO.

Per fare questo percorso ho utilizzato uno dei tanti tool che permettono la creazione di mappe mentali. Io utilizzo mindmeister, ma in questo articolo di Techeconomy trovi altri 4 tool gratuiti adatti allo scopo.

 

Fase 1: lo scheletro della mappa

Considerando la mappa come un albero, devi mettere al cento (tronco) una delle categorie del tuo blog. Nel mio caso si trattava di un blog di moda, perciò abbiamo costruito una mappa attorno al concetto di ‘abbigliamento donna’.

Una volta definito il tronco, sarà la volta dei rami: ovvero le sotto-categorie. Dovrai pensare a quali sono le possibili altre suddivisioni dell’argomento che hai messo al centro. Ma attenzione, qui lo sforzo creativo deve essere più alto: non fermarti alle prime idee che ti vengono in testa, vai oltre e trova rami più insoliti, poco percorsi o collegati al tronco da legami non proprio diretti.

Come fare per trovare dei rami più curiosi e golosi (che sono poi quelli che ti distinguono dagli altri blogger e che ti fanno guadagnare la fiducia dei lettori)?

Ti do 3 semplici suggerimenti:

1. Aiutati che Google ti aiuta: inserisci la parola che hai messo al cuore della tua mappa mentale e analizza attentamente i risultati. Fai dei tentativi e annotati tutte le ricerche ‘suggerite’ da google.

2. Studia altri blog: impara da altri blogger come trattare un argomento, leggi anche i commenti che fanno i loro lettori perché possono darti idee interessanti.

3. Usa i suggeritori di parole chiave: uno di questi è Google Adwords (cioè lo strumento per fare pubblicità su Google), che ti aiuta a trovare argomenti correlati alla ricerca che inserisci. Altro strumento utilizzatissimo è Übersuggest.

Riprendendo l’esempio di ‘abbigliamento donna’, abbiamo trovato aree tematiche interessanti: offerte, shopping online, curvy, colori, taglie, personal shopper, stagioni, modellistica, materiali, trends, marche, consigli, stili, etc…

Seguendo questi consigli troverai migliaia di keyword. Inseriscile in un file excel, così potrai facilmente raggrupparle per ‘tematiche’ una volta che sarai soddisfatto dei risultati. Le tematiche saranno proprio i tuo rami: più approfondirai la tua ricerca, più argomenti nuovi potrai inserire nella tua mappa e più idee arriveranno.

A questo punto ogni ramo poi può essere esploso in altre diramazioni e così via. Alla fine avrai una mappa molto estesa e ricca di spunti

mappa_abbigliamento

Fase 2: generazione dei titoli

Questa è la parte in cui dovrai sfoderare tutta la tua creatività. Sì, perché ogni diramazione può generare molti frutti: i titoli dei tuoi post.

Poniamo che questo sia uno dei rami della tua mappa:

abbigliamento donna > shopping online > outlet

Da qui potrai creare molti titoli come ‘I migliori outlet online’, ‘Shopping online: come risparmiare’, ‘La mia esperienza di acquisto su XY’ e così via. Qui entra davvero in gioco la tua capacità di interpretare l’argomento di cui scrivi 😉

 

Fase 3: collegamenti

L’ultima parte riguarda i link.

Dai uno sguardo generale alla chioma del tuo albero e dimmi: ci sono dei concetti che si ripetono ma sono disposti su rami diversi? Ottimo, questi sono i link che dovrai tracciare, collegando i diversi rami. Ti serviranno per creare i link interni nei tuoi post e rinforzare i concetti, e questo è molto utile anche agli occhi di Google.

 

Dopo queste 3 fasi, non ti resta che organizzare i titoli all’interno del tuo calendario editoriale e cominciare a scrivere.

Potrai creare infinite mappe, ponendo al centro diversi argomenti ogni volta. Ti consiglio di provare a scrivere almeno una ventina di articoli appartenenti a ogni mappa e di analizzare i risultati ottenuti. Saprai così su quale argomento potrai concentrarti e quale abbandonare.

Cosa ne pensi? Sei d’accordo con me che per evitare il blocco dello scrittore è necessario avere un po’ di metodo oltre alla creatività e all’improvvisazione?

Che strumenti usi per ‘organizzare’ i tuoi post?