I più attendevano la presentazione di una linea completamente rinnovata. Microsoft, invece, ha lanciato “soltanto” Pro 3: schermo più grande, maggiore potenza e meno ingombro.

Potete leggere le novità presentate nel dettaglio qui. Cerchiamo ora di capire se, slogan a parte, il Pro 3 è davvero il ‘tablet che può sostituire il laptop’.

Surface è stato, quantomeno fino ad oggi, un prodotto poco capito dal grande pubblico. Complice di ciò è stato senza dubbio il difficile posizionamento di tutta la linea Surface che, assieme alle lacune comunicative di Microsoft, soprattutto nella fase di lancio del prodotto, non hanno aiutato a far capire le potenzialità ai clienti.

Col Pro 3, chiarezza sembra fatta. Un laptop a tutti gli effetti che può fungere anche da tablet. Riportando le parole di Panos Panay, vice presidente di Microsoft: “The tablet that can replace the laptop”.

Per quanto riguarda gli accessori, la vera innovazione riguarda la Type Cover. La possibilità di agganciarlo (letteralmente) allo schermo garantisce quella stabilità necessaria per la scrittura in mobilità, mezzi pubblici in primis, che mancava ai modelli precedenti.
La penna, invece, che già funzionava egregiamente su Pro e Pro 2, con OneNote si conferma uno dei principali punti di forza.

La scelta dello schermo da 12” sembra risultare azzeccata. I 10,6” dei predecessori risultavano troppo pochi per l’utilizzo da laptop, ma troppi per essere utilizzato come tablet. Dodici pollici, sono invece, più che sufficienti per rendere possibile l’utilizzo della maggior parte degli applicativi (Photoshop compreso, grazie alla versione progettata appositamente da Adobe) senza sgranare troppo gli occhi.

La lacuna maggiore, a mio avviso, continua ad essere la mancanza della connessione 4G. Pochi minuti dopo il termine della presentazione, ho chiesto la conferma a Luca Callegari dell’assenza del modulo per la connettività in mobilità. Mi ha puntualmente risposto dicendomi che, nonostante il concetto di produttività sia legato al wifi, Microsoft Italia è impegnata da tempo per favorire la penetrazione del wifi in Italia, e lo farà ancora maggiormente nel prossimo futuro.

Chissà che la risposta di Apple non arrivi addirittura il prossimo due Giugno. Intanto aspettiamo la fine di Agosto, arrivo nel mercato italiano del Pro 3, per mettere le mani su un prodotto che ha tutte le carte in regola per dare del filo da torcere ai primi della classe, provando anche a diventare l’ibrido definitivo.