Facebook è il social network prediletto per seguire, commentare e condividere le emozioni delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014 con più di 48 milioni di ‘azioni’ tra post, commenti, condivisioni e like a tema.

Tranquillo, se la notizia non ti sorprende, è normale.

Tralasciando l’effetto leva che ha avuto l’approvazione delle leggi anti-gay in Russia, non serve avere i numeri precisi per sapere che Facebook è, ad oggi, il social più diffuso al mondo. Ed essendo anche quello con il maggior numero di utenti attivi, il gioco è presto fatto. Voglio dire, si fa in fretta a raggiungere i 24 milioni di utenti che esultano, contestano o semplicemente raccontano questi giorni di sport invernali.

Leggendo tra le righe, ti dico che in questo comunicato stampa c’è una ragione diversa da quella statistica.

E’ una questione di sovranità territoriale.

Sì, suona un po’ come se Facebook avesse voluto marcare il territorio come fanno gli animali. Una sorta di attacco silente verso un avversario ai più sconosciuto, ma molto molto molto diffuso in Russia: Vkontakte. Proprio dove si svolgono le Olimpiadi invernali di quest’anno, un caso?

Diciamo che il nostro caro Zuckerberg ha voluto evidenziare ancora una volta la supremazia di Facebook su qualsiasi altro social. Nel mirino stavolta non ci sono Twitter o Google+, ma un ‘piccolo’ avversario di provincia che conta ‘solo’ 160 milioni di utenti (contro i 1,23 miliardi di Facebook). Una sorta di guerra fredda (in tutti i sensi) che avrebbe come obiettivo il popolo russo, che preferisce di gran lunga il proprio social nazionale.

Quale miglior occasione se non una battaglia sul campo nemico per cercare di sfondare l’attacco vincente?

Quello che conta sono i numeri, perché i numeri parlano alle aziende che investono in pubblicità. Niente di più, niente di meno.

Il mercato Russo fa gola a molti investitori stranieri, che vogliono esserci e sfruttare il potenziale, e gli investitori fanno gola a Facebook che vuole aggiudicarsi i budget pubblicitari.

Sarà anche il social preferito per parlare di Olimpiadi, ma resta il fatto che, se volete aprirvi al mercato Russo, non è il mezzo migliore per farvi pubblicità.

Per curiosità vi riporto gli altri dati su Facebook e le Olimpiadi invernali:

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La classifica degli atleti più seguiti:

1. Shaun White: snowboarder americano con più di 2,5 milioni di fan

2. Jenny Jones: snowboarder inglese

3. Michael Christian Martinez: pattinaggio su ghiaccio, con circa 38 mila fan

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Mentre per quanto riguarda gli sport, il pattinaggio sul ghiaccio è lo sport invernale più amato e condiviso in assoluto, mentre l’Europa (Italia compresa) è compatta nel preferire il biathlon.