Molto spesso mi viene fatta la domanda “Franci che smartphone mi consigli?”, l’ultima in ordine di tempo è stata la blogger Lucia Del Pasqua a un evento a cui abbiamo partecipato insieme.

Dopo averne provati abbastanza sono dell’idea che un ottimo compromesso sia il nuovo Galaxy S5. Ecco i requisiti fondamentali che deve avere uno smartphone:

– Schermo grande e luminoso;
– Touchscreen veloce e tastiera intuitiva (fondamentale quando si è in viaggio);
– Ottima fotocamera (da usare soprattutto agli eventi, in giro, quando non usiamo una macchina fotografica);
– Batteria funzionale (soprattutto nel tempo);
– Memoria, che sia da almeno 16GB o con la possibilità di espanderla tramite Micro SD.

Da più di un anno, ho fatto il grande passo, da iPhone a uno smartphone Android. Sono stata una delle primissime ad acquistare il Galaxy S4, ottimo compromesso tra prezzo e qualità del device.

Mi sono sempre trovata bene, a partire dallo schermo, decisamente più grande di un iPhone 4, e soprattutto la batteria che, oltre a durare decisamente di più dei prodotti Apple, è intercambiabile. Infatti, quando comincia a non funzionare a carica completa, è possibile cambiarla con una originale (online si trovano anche sui 20/30 euro).

Ora che è uscito il suo “successore” S5 ho deciso di “pensionare” l’S4 (che in realtà uso come telefono privato) per il nuovo modello. Effettivamente ci sono delle novità che ritengo interessanti e funzionali, a partire dallo schermo (Display 5,1 pollici AMOLED Full HD 1920×1080 pixel), leggermente più grande e dalla batteria potenziata a 2800 mAh anziché 2600 mAh.

Oltre a questo, la fotocamera è di 16MP anziché 13MP e la qualità maggiore la si
nota. In più è un device resistente all’acqua, alla polvere e alla sabbia, fattori da non sottovalutare quando si usa lo smartphone in diverse condizioni climatiche. Per le appassionate di video è un ottimo strumento grazie alla risoluzione in HD e 2160 x 30 fps e alla funzione “slow motion”.

Un’altra novità è l’ultra power save mode, una funzionalità che mette in stand by il telefono (ad esempio quando siamo al 10% e senza la possibilità di ricaricarlo): questa modalità ci permette di chiamare e ricevere sms “bloccando” tutte le altre funzionalità, che consumano la batteria.

Perché lo ritengo adatto a blogger e freelance? Perché mi sembra un ottimo device che permette di navigare, scrivere e poter archiviare documenti (con le app Dropbox e Drive): è come avere un piccolo office sempre a portata di mano. In più ha tutto quello che serve, dalle app per ritoccare le foto a un’ottima foto e video camera, quindi è possibile utilizzare un solo dispositivo per lavorare sui social, ma anche scattare foto.

Lavoro e divertimento:
Oltre a ciò è possibile abbinare due accessori come il Gear Fit e Gear 2, due orologi che, abbinati tramite bluetooth, avvisano di notifiche (mail, social e health). In pratica possiamo decidere se rispondere o declinare una telefonata semplicemente gestendo dal “polso” tutte le notifiche. Effettivamente un accessorio utile e funzionale, soprattutto quando stiamo usando lo smartphone per scattare fotografie o registrare un video.

Gear Fit il più “smart” tra i due accessori. Dallo schermo curvo e Super AMOLED,
assicura, grazie alla batteria incorporata, una carica di 3 giorni. Dal lato “fitness” è in grado di registrare battito cardiaco e le distanze che vengono compiute. Lato “work” permette di ricevere avvisi di chiamata, sms e mail, che si possono disattivare in modalità notturna disabilitando il bluetooth.
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Gear 2 consente di effettuare e ricevere chiamate grazie allo schermo Super AMOLED e al microfono incorporato. Con la fotocamera integrata da 2 Megapixel permette di scattare foto e registrare video a 720p in ogni momento della tua giornata. Grazie al sensore di frequenza cardiaca integrato, le funzioni di S Health e il contapassi, tiene traccia degli allenamenti quotidiani e supporta durante l’allenamento come un vero personal trainer per raggiungere gli obiettivi.
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