Gli ultimi sette giorni sono stati segnati da un evento che con la tecnologia ha (all’apparenza) poco a che fare, e che invece ha dimostrato, una volta di più, come la nostra vita di tutti i giorni non possa prescindere da social network, Rete e condivisioni.

Parliamo della notte degli Oscar di domenica scorsa, e soprattutto parliamo del momento che più di tutti l’ha caratterizzata: quello in cui la conduttrice Ellen DeGeneres ha proclamato «faremo impazzire Twitter» e ha riunito intorno a sé una parata di stelle del cinema per il selfie più ritwittato della storia – con tanto di triste “verità nascosta” allegata.

Sarà stato il lunedì all’insegna del pop, quindi, fatto sta che in questi ultimi giorni ci siamo divertiti più del solito. Abbiamo scoperto, per esempio, che entro la fine dell’anno uscirà un nuovo videogioco dedicato a Batman, nel quale, per la prima volta, potremo guidare la Batmobile. Ci siamo preparati al prossimo Mondiale provando in anteprima il nuovo capitolo del franchise di Electronic Arts FIFA, dedicato proprio alla manifestazione brasiliana. Abbiamo anche gioito, quando abbiamo scoperto che uno dei videogiochi più belli e importanti degli ultimi anni, The Last of Us, arriverà al cinema.

Ma non ci siamo dimenticati che il mondo va avanti anche quando siamo tutti distratti a esultare per l’Oscar a La grande bellezza. Non ci siamo dimenticati, per esempio, che è in discussione da mesi una “tassa sul web” che potrebbe mettere in crisi i rapporti dell’Italia con colossi come Google e Amazon – né che il governo sta provando a cancellarla, e forse ci è (quasi) riuscito. Né abbiamo perso di vista le ultime vicende relative a Bitcoin, la valuta digitale che di recente ha fatto perdere qualcosa come 480 milioni di dollari ai suoi investitori.

E ovviamente, non abbiamo smesso di tenere sotto controllo i social e la loro guerra. Che questa settimana si è (temporaneamente, crediamo) placata: Facebook e Instagram hanno preferito concentrarsi sulla prevenzione della violenza, Kickstarter invece ha festeggiato il record del miliardo di dollari di donazioni e ci siamo anche fatti spiegare perché Candy Crush, la nuova ossessione di milioni di possessori di smartphone, nonché vero e proprio incubo per chi non ci gioca, crea dipendenza.

E last but not least, il momento più bello della settimana seguito dal più brutto: ovvero, quando ci hanno fatto credere che lo skateboard volante di Ritorno al futuro fosse diventato realtà… salvo poi, ahinoi, smentire tutto.