È tutta colpa di Ellen DeGeneres e del suo selfie agli Oscar: come se già quella degli autoscatti non fosse una mania diffusa ovunque, l’exploit della conduttrice televisiva ha ravvivato la voglia di fotografarsi da soli di più o meno mezzo mondo – oltre ad aver convinto anche i più paludati sociologi ad affrontare l’argomento con serietà e rigore: pensate che c’è chi ha provato a tracciare il profilo degli abitanti di una città analizzando i selfie pubblicati dai suoi cittadini su Instagram

D’altra parte, noi ci lamentiamo, ma l’aria pop che tira in questi giorni, lo ammettiamo, ci ha contagiato: proprio questa settimana abbiamo pubblicato la nostra intervista esclusiva a Joaquin Phoenix, attore extraordinaire e protagonista di Lei, film di Spike Jonze fresco vincitore dell’Oscar come migliore sceneggiatura. E siccome «la tv è il nuovo cinema», come in molti affermano da anni, non potevamo farci sfuggire l’occasione di parlare, a modo nostro, anche del clamoroso caso True Detective, la miniserie HBO il cui streaming è stato talmente seguito da mandare in tilt i server dell’emittente.

Ogni tanto, però, bisogna darsi un contegno e ricordarsi anche di fare informazione di sostanza; e visti i recenti disastri combinati da Mt. Gox, il più importante gestore mondiale di transazioni sotto forma di bitcoin, abbiamo provato a fare un po’ di chiarezza su un argomento ancora in parte misterioso, soprattutto nel nostro Paese, pubblicando a puntate (l’ultima arriva lunedì, ed è la più interessante!) la nostra inchiesta sul denaro digitale e sul futuro della moneta come la conosciamo.

Infine, visto che siamo pur sempre un sito Internet e Internet è ancora il luogo più eccitante del mondo, abbiamo celebrato il venticinquesimo compleanno del World Wide Web insieme a Tim Berners-Lee, l’uomo che, un quarto di secolo fa, diede vita alla Rete e che oggi fa sentire la sua voce autorevole per chiedere che Internet sia più libera – e ne approfitta per rivelarci quale sia l’utilizzo del Web che non si sarebbe mai aspettato. Insieme a lui anche il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, che ha lanciato un appello accorato sulla libertà della Rete direttamente al presidente Obama.

(se poi non ne potete più di tutta questa serietà, questa settimana sulle nostre pagine hanno spopolato anche contenuti decisamente più leggeri: dalla gallery che ci racconta come negli anni Venti ci si immaginava gli anni Duemila a quella che ci mostra come apparirebbe la Terra se rimuovessimo tutto ciò che non è stato costruito dall’uomo, per finire con il nostro contenuto preferito della settimana, la conferma scientifica di uno dei luoghi comuni più vecchi del mondo…)