Ebbene sì, esiste anche la maleducazione in versione 2.0, vi sarà capitato di parlare con una persona e non ricevere risposta perché sta consultando il cellulare? Questo fenomeno che colpisce anche le stars come Justin Bieber, Selena Gomez, Victoria Beckham e Jay-Z si chiama “phubbing“.

phubber

Un australiano Alex Haigh, si è divertito realizzando un sito web dove racconta il fenomeno e scoraggia i phubber più incalliti, rendendoli consapevoli della loro maleducazione.

“Immagina una coppia seduta in silenzio, relazioni basate sull’aggiornamento degli status e la capacita’ di parlare o comunicare face-to-face completamente annullata. Se preferisci un sorriso reale a un’emoticon o se sei troppo impegnato a vivere la vita piuttosto che ad aggiornare status, dici la tua”.

Potete fare un esperimento, entrate in un ristorante ed osservate le persone al tavolo, soprattutto tra i giovani ci saranno dei phubber incalliti.

Oltre alla cattiva educazione, il fenomeno rende le persone ansiose come racconta il professor Phil Reed, docente di psicologia dell’Università di Swansea “molti phubber mostrano sintomi di una chiara dipendenza da cellulare e alcuni di loro vanno persino in astinenza se non gli viene permesso di utilizzare il telefonino in continuazione. Ma la cosa grave è che a volte non si rendono nemmeno conto di quanto siano irritanti con il loro comportamento”.

Il galateo 2.0 parla chiaro: nei momenti di convivialità sociale, sarebbe opportuno lasciar perdere lo smartphone e concentrarsi sulle persone reali.

Stop-Phubbing