Aiuto, c’è una rivoluzione in corso! In spregio al luogo comune secondo cui d’estate nessuno lavora e sono tutti al mare, i colossi dell’hi-tech e della Rete hanno mano all’artiglieria pesante e lanciato una (notizia) bomba dietro l’altra.

Anche a costo di dimenticarsi dei pezzi per strada, come ha fatto Amazon, che finalmente ha fatto partire la campagna pubblicitaria per il suo nuovo smartphone, Fire Phone, ma si è scordata di raccontare ai suoi potenziali clienti che lo schermo del suo telefono è in 3D, e senza bisogno di occhialini. Sarebbe come se, per promuovere l’altra grande novità della settimana – si chiama Kindle Unlimited ed è una sorta di Spotify per i libri – Amazon avesse omesso di dire che iscriversi al servizio è utile per leggere libri… o che Google, che sta cambiando il volto del suo Store, si dimenticasse di raccontare ai suoi clienti che è su Google Play che si comprano le App.

Anche se forse a Big G converrebbe glissare su quest’ultimo particolare, visto che dal Giappone qualcuno si è divertito ad analizzare le App più scaricate sul negozio online di Google e ha scoperto che l’80% di queste hanno un gemello cattivo, una versione clonata che contiene virus, malware o altre schifezze informatiche. Colpa dei controlli troppo lassi implementati da Google, un dettaglio che rende la distanza da Apple ancora incolmabile. Certo, se Google ha i cloni la Mela ha gli zombie, quindi anche a Cupertino non hanno tanto da stare allegri.

A proposito! Non di solo hi-tech vive il nostro sito, ma anche di tutto ciò che è social e dintorni – e spesso gli spunti di riflessione si trovano nei luoghi più impensati. Come saprete bene se seguite il calcio (o se avete aperto un giornale o acceso la tv negli ultimi giorni), l’allenatore della Juve Antonio Conte si è dimesso, sostituito dall’ex tecnico del Milan Massimiliano Allegri. Noi, naturalmente, non vogliamo approfondire qui il lato sportivo della vicenda, ma quello social sì, e ci siamo fatti diverse domande sulla gestione del tutto da parte dei responsabili della comunicazione della Juventus…

E come al solito, chiudiamo con un po’ di leggerezza – o di assurdità, se preferite: per esempio raccontandovi che Manuel Noriega, sanguinario dittatore di Panama tra il 1983 e il 1989 e ora in prigione a vita, ha fatto causa a Call of Duty; no, davvero, non è una battuta: sostiene che Activision abbia utilizzato impropriamente la sua immagine in Black Ops II, dove Noriega interpretava un sanguinario dittatore… e dal lato opposto dello spettro, vi presentiamo Sverker Johansson, plurilaureato e filantropo, l’uomo che scrive 10.000 voci di Wikipedia al giorno grazie all’aiuto del suo robot personale. Se doveste scegliere con chi dei due fare una gita su Marte, per chi optereste?