Questo post è dedicato a tutti quei freelance italiani che lavorano, e che sperano ogni mese di ricevere una fattura pagata. In Italia essere freelance non è un “privilegio” ma un grosso punto di domanda. Sì perché si lavora, si consegna il lavoro e poi si “spera” di ricevere una fattura saldata entro gli accordi. In Europa invece come funziona?

In Inghilterra una quota sempre crescente delle 14.000 agenzie di intermediazione attive si occupa di trovare lavoro ai freelance. Situazione simile anche per l’Olanda. In Italia invece di agenzie così non ne abbiamo trovate, col risultato che invece delle 300 sterline al giorno dei web-designer inglesi, e i 60 euro l’ora di quelli olandesi, i nostri creativi guadagnano cifre irrisorie. E sempre più spesso non vengono pagati affatto.

DAVIDE CARAFOLI – WEB DESIGNER
Siamo in Italia, ti ricordi, vero? No: nel senso che in Italia c’è questa pessima
abitudine di spostare il pagamento a quando ce li ho, ok? Il problema è che per il
mondo dei freelance, il quando ce li hai tu, non coincide con quando servono a me.

Se vi siete persi la puntata di Report di ieri sera, eccola qui:

report