Parlare di tecnologia oggi significa concentrarsi soprattutto su tre aspetti fondamentali: la privacy e la tutela della stessa, i social network e il modo in cui stanno cambiando la nostra vita, il passaggio epocale dall’Internet dei computer a quello di smartphone, tablet e oggetti indossabili smart.

E ultimamente c’è molto, moltissimo da dire su tutti e tre gli argomenti: il futuro si muove a velocità supersonica, e a volte stargli dietro è complicato.

Prendete Facebook e i social network, un tempo luogo ideale per restare in contatto con amici vicini e lontani – e magari per fare nuove, interessanti conoscenze –, ora centro dell’innovazione e dei discorsi sul futuro della Rete. Un argomento che coinvolge noi italiani più di ogni altro popolo d’Europa: il nostro Paese è il più social del continente, e tutti quei genitori preoccupati per i figli che passano le giornate su Facebook saranno dunque contenti di sapere che il social di Zuckerberg vuole puntare forte sull’anonimato. E sì, c’entrano ovviamente il governo americano e l’NSA, l’agenzia di sicurezza che ha spiato milioni di persone nel mondo proprio tramite social e portali web: c’è un motivo se Yahoo ha appena deciso di criptare tutti i dati dei propri utenti, spaventata com’è dalle ingerenze della politica nella vita dei cittadini.

E pensare che, da questo lato dell’Atlantico, le cose sembrano finalmente andare nel verso giusto: l’Unione Europea ha finalmente votato la legge sulla cosiddetta net neutrality, che obbliga tutti i provider d’Europa ad applicare tariffe standard e a eliminare i costi di roaming dall’estero. Chi per lavoro deve lasciare spesso l’Italia sta già esultando, e anche agli altri non sarà sfuggita l’importanza di questa scelta. Sono segnali importanti che mostrano come, a livello istituzionale, si stia cominciando a capire che Internet non è il nemico e anzi è il nostro futuro. E anche se apparentemente non c’entra nulla, è in realtà importante anche scoprire che Sky ha lanciato in Italia un nuovo servizio, Sky Online, pensato per chi non ha il satellite ma vuole poter godere, quando e dove vuole, della programmazione televisiva e cinematografica del gruppo di Murdoch. Pubblicità? No: l’unico modo efficace (prezzi bassi, streaming, offerta enorme) per combattere davvero la pirateria.

Ma Sky è solo l’ultima arrivata nell’arena dell’intrattenimento: solo questa settimana, lo scontro tra titani ha visto Microsoft lanciare una versione gratuita di Windows, Amazon lanciare la sua smart tv che funge anche da console (ma purtroppo non fa il caffè), e Apple meritarsi i complimenti di Greenpeace per le sue politiche verdi.

Dopodiché, come ormai è tradizione per questo nostro post settimanale, mettiamo da parte la seriosità e dedichiamoci a qualcosa di divertente: cosa preferite, il Sex Tape di Cameron Diaz finito sulla Cloud, Il Trono di spade raccontato a suon di smiley, il set di Lego dei Simpson o la più grande invenzione mai concepita da mente umana, il cavo USB double face?