Dopo aver scoperto Google Drive, grazie a Paola, ora è il momento di Google Keep, la nuova applicazione per browser e Android. Serve per prendere appunti, salvare note vocali, organizzarsi liste e promemoria: insomma, la vostra Moleskine in versione 2.0.

La versione mobile:
La struttura è simile a quella web, con l’aggiunta della versione “vocale”, molto comoda se vogliamo appuntarci dei pensieri al volo senza dover scrivere. Le note poi sono trasformabili in elenchi e cose da fare (sempre troppe); inoltre è possibile attivare il widget nella schermata principale del vostro device.

Altre funzionalità:
• Prendere appunti tramite note, elenchi e foto
• Trascrivere automaticamente le note vocali
• Far scorrere le note per archiviarle quando non vi servono più
• Trasformare le note in elenchi, aggiungendo delle caselle di controllo
• Utilizzare le vostre note ovunque vi troviate. Sono salvate nella cloud e disponibili sul Web qui.

La versione web:
Un foglio bianco, minimal ed essenziale (come piace a me), nel quale è possibile inserire il titolo della vostra nota, personalizzarla con un colore per differenziarla dalle altre, inserire immagini e ovviamente salvarla (questo post lo sto scrivendo proprio in Google Keep).

Tutte le note vengono sincronizzate attraverso Google Drive, così da poter gestire tutti i documenti attraverso i vostri dispositivi mobili. La comodità è notevole, soprattutto se pensate che la stessa nota è modificabile da browser o direttamente dall’app sul vostro device.

Per ora l’app è disponibile solo per Android, ma in futuro magari ci sarà la possibilità di averla anche per iOS e Windows Phone, e soprattutto avere l’integrazione con Gmail e Calendar, così da avere un’app completa.

Il generale il commento è positivo: è un servizio essenziale e funzionale. Molto buono poi il sistema di ricerca, per trovare le note già salvate.