Ogni tanto, per fortuna, anche a noi capita una settimana più leggera delle altre, nella quale le cattive notizie non cadono dal cielo come la grandine e nella quale ci si può rilassare, correndo dietro a novità divertenti invece che inquietanti.

Come i sette giorni appena passati, nei quali finalmente anche Youtech ha potuto dedicarsi a una delle sue passioni: i videogiochi. Non solo perché anche noi siamo tra quei sette milioni di persone che hanno comprato una PlayStation 4, ma anche perché abbiamo scoperto che ci basta un tablet e una connessione per giocare a World of Warcraft; e anche perché, finalmente, abbiamo tutto il tempo del mondo per giocare a tutti quei giochi che abbiamo comprato e lasciato lì a prendere la muffa.

Ci stiamo rilassando in vista delle vacanze di Pasqua, insomma, dove finalmente potremo recuperare anche le prime puntate della nuova stagione del Trono di spade, ossessione nostra e di tutto il resto del mondo, nonché serie tv in grado di mettere a rischio amicizie e rapporti decennali a forza di spoiler; e poi festeggiare il compleanno di Batman, prepararci agli X-Men, magari guardarci anche una partita di calcio hi-tech.

Questo non significa, comunque, che ci siamo distratti, e che ci siamo fatti sfuggire fatti di cronaca decisamente più seri, dalla prima applicazione (fallita, ça va sans dire) del regolamento antipirateria di Agcom alla decisione di Facebook di lanciarsi nel ginepraio del conio digitale, passando per la novità che fa brillare di speranza gli occhi di ogni appassionato di fantascienza: la scoperta di un nuovo pianeta simile alla Terra, a “soli” 500 anni luce da casa nostra. Chissà se il nuovo servizio di localizzazione (o stalking?) di Facebook funzionerà anche lì, nello spazio profondo.

Chiudiamo parlando di… occhiali. Perché se ancora non siete entrati anche voi nel tunnel dei cosiddetti wearables, gli accessori di abbigliamento hi-tech che hanno mille funzioni (oltre a quella estetica), sappiate che resterete immuni ancora per poco: ormai abbiamo occhiali per la realtà aumentata sulle panchine di calcio, occhiali che simulano emozioni, braccialetti che si ricaricano da soli… saremo sempre monitorati, mettetevi il cuore in pace. L’importante è imparare a darsi un contegno e non essere sempre necessariamente presenti ovunque. Cominciando dai social network: ne va della vostra autostima