Nella nuova collezione AI 13/14, Pijama si propone rinnovando linee e pattern, per affrontare l’inverno con nuove fantasie e avvolgere in tessuti caldi e sempre più innovativi i dispositivi tecnologici che sono con noi 24/7. L’attenta ricerca di tessuti dalle fantasie sempre più accattivanti e dai filati sempre più preziosi è una delle principali caratteristiche del brand Pijama.

Quattro sono le novità tessuto di questa stagione:

SALT&PEPPER
Tre varianti di lana mélange, sale e pepe in versione classica, sulle tonalità del grigio e del blu/verde – marrone con punte di senape e rosso.

FRAME
Soffici lane dai colori basici a sfondo neutro, impreziosite da fili di colore a contrasto a creare il disegno finestrato – celeste su marrone, verde mela su blu ed infine salmone su grigio.

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SOFA
Questa nuova linea nasce dal desiderio di sperimentare motivi e tessuti inediti per Pijama e si rivolge in maniera più dichiarata al pubblico femminile. Il pattern è una ripresa dal mondo della tappezzeria, richiamata esplicitamente dal nome stesso della linea. Si tratta di tre tessuti jacquard misti lana: i due flower sono uno il negativo dell’altro, i petali hanno un tratteggio optical che richiama l’optical check. Lo skin black è la grande novità di quest’anno, pelle sintetica nel classico colore nero che apre le porte di Pijama al mondo dei tessuti tecnici.

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DANDY
Da una delle fantasie iconiche di Pijama in questa stagione viene introdotto il nuovo small check, un vichy in lana nei toni bordeaux, grigio e panna in cui il rosso sporca anche le nuances grigie e bianche. In questa stagione il rosso diventa il leitmotiv di tutta la collezione dandy.

dandy

A tal proposito ho avuto il piacere di intervistare i due designer Monica Battistella e Sergio Gobbi per farmi svelare qualche segreto sulla nuova collezione e non solo:

1) Da dove nasce l’ispirazione della nuova collezione AI 13/14 di Pijama?

Le collezioni ruotano sempre intorno a tre macrotemi: il classico, il classico rivisitato/sdrammatizzato e la sperimentazione di materiali e fantasie nuovi per il brand ma dal sapore un po’ vintage. Ogni stagione si aggiunge qualche tassello in più…

2) Una delle caratteristiche che contraddistingue Pijama è la ricerca raffinata dei tessuti, quali saranno le tendenze per il prossimo anno, non solo per questi prodotti ma anche per la moda in generale?

Il nostro stock di prodotti in studio rappresenta in maniera puntuale e sintetica ciò che abbiamo sviluppato negli anni e ci ricorda costantemente gli elementi che mancano ancora nelle nostre collezioni. La nostra ricerca di tessuti non guarda tanto alle tendenze dettate dalla moda, ma parte proprio da quei buchi da colmare… e la direzione è quella degli essenziali: la materia grezza e la comunicazione al suo stato basico.

3) Oltre alle classiche cover per iPad, iPhone e Macbook, ci sono delle new entry, ce ne volete parlare?

Nomadismo: i nostri prodotti portano in giro oggetti o si fanno portare in giro occupando poco spazio. Slippers e sleeping mask sono due articoli che appartengono più ad un mondo passato ma che si adattano perfettamente ad essere rivisitati con i nostri materiali. Da poco abbiamo inoltre introdotto su richiesta una microlinea indirizzata alla casa e composta da tovagliette e sottobicchieri.
Da una collaborazione nata in seno all’organizzazione del classico evento Pijama per l’ultimo Fuorisalone, abbiamo inoltre sviluppato una linea bike composta da coprisellino (disponibile in due misure), copritubo che diventa tappetino per sedersi al parco e il classico strap per tenere i pantaloni.

4) Come nasce l’idea di sviluppare una linea di borse, e a cosa vi siete ispirati in particolare?

Abbiamo iniziato facendo custodie skinny per prodotti Apple e da lì il passaggio alle borse e agli zaini è stato naturale. Anche qui, come per i tessuti, partiamo dalla ricerca di forme semplici e della pulizia di segno.

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5) Quali sono i progetti futuri per il brand Pijama?

Alla ricerca di tessuti esistenti stiamo affiancando lo sviluppo di stampe da noi disegnate. Siamo molto più inclini alla continua ricerca sui materiali che all’ampliare troppo la nostra già grande famiglia di prodotti.