Ho avuto la  fortuna di trascorrere l’inizio della scorsa settimana al Mobile World Congress 2015 a Barcellona. Per la prima volta ho partecipato alla fiera più importante al mondo sul mondo mobile.

Sono stato invitato (e inviato) da Microsoft Italia, con la quale da ormai due anni coltivo un rapporto di simpatia e amicizia (colgo l’occasione per ringraziare tutte le ‘Microsoft people’ per l’organizzazione e l’atmosfera).

Premesso ciò, cercherò di riassumervi per punti i pensieri che ho maturato “bazzicando” per due giorni nell’enorme stand di Microsoft.

Nonostante l’evento fosse dedicato al lancio dei nuovi Lumia 640 e 640 XL, partiamo con Windows 10:

  • Universale: questa la parola chiave che guiderà il futuro dell’azienda di Redmond. Con le ‘app universali’, Microsoft stende il tappeto rosso a tutti i developers, ma proprio tutti. Il vantaggio è enorme e semplice allo stesso tempo. L’applicazione, una volta sviluppata, sarà disponibile per tutti i dispositivi (tablet, pc e smartphone) con a bordo Windows 10.
  • Sincronizzazione: passi enormi verso un sistema sincronizzato e aggiornato con aggiornamenti generali, OneDrive incluso.
  • Ecosistema: con Windows 10 anche Microsoft avrà un’ecosistema degno di essere chiamato tale.

Qualche parola su Lumia 640 e 640 XL, gli attori non protagonisti dello stand Microsoft.

lumia-xl-microsoft

Troppi numeri: anche il sottoscritto inizia a non capirci più nulla con tutti questi differenti modelli. Stiamo parlando di due prodotti di fascia media. 640 XL è il fratello maggiore del 640. Fludità, solidità e colori alla moda caratterizzano anche questi due terminali, come tutto il resto della serie Lumia. E, appena disponibile al download, anche loro saranno in grado di far girare Windows 10.

Ciò che è davvero interessante è il loro rapporto qualità/prezzo. Se con Windows 10 Microsoft riuscirà a offrire un’esperienza d’uso pari all’attuale Windows Phone 8.1, la scommessa sarà davvero vinta.

Produttività, produttività e produttività. Stiamo sempre parlando di Windows, dopotutto. Office, da sempre disponibile su tutta la serie Lumia, giocherà un ruolo ancora più centrale nel nuovo Windows 10. Da sottolineare, a supporto del netto cambio di strategia voluto da Satya Nadella, che il pacchetto è già disponibile gratuitamente su Android e iOS.

Microsoft sta finalmente diventando l’azienda giovane e sexy che abbiamo sempre voluto. Lifestyle, produttività e mobilità sono i tre pilastri su cui si giocherà la partita. Surface Pro 3 alla mano, la strada intrapresa sembra essere quella giusta.