Sabato scorso ho tenuto il mio primo Corso di Social Media Management e ho deciso di iniziare con una slide provocatoria: Accendete i cellulari!

Al cinema, durante eventi formali, ma anche in università, quando iniziano i discorsi è buona educazione spegnere i cellulari per non disturbare e spesso viene richiesto espressamente. Questo lo sappiamo tutti, ma le cose con Twitter sono un po’ cambiate…

Chiunque sia un po’ smart su Twitter (al mondo ci sono più di 215 milioni di utenti) avrà provato quell’irrefrenabile voglia di condividere qualcosa con gli altri account. Spinta che si fa sempre più forte davanti ai più popolari programmi TV – X Factor su tutti (#xf7) – durante spettacoli, concerti o eventi fisici.

Se il Live Tweeting è quasi un impulso innato, deve essere considerato anche uno strumento prezioso per strategie di marketing, PR o di personal branding. Perciò è necessario capire bene di cosa si tratta e come farlo al meglio.

Iniziamo con la definizione di Live Tweet, presa direttamente dal blog ufficiale di Twitter:

“Coinvolgere su Twitter per un certo periodo di tempo – da 20 minuti a qualche ora – con una sequenza di tweet focalizzati. Il focus può essere un grande evento a cui molte persone stanno assistendo (es. uno show televisivo) oppure un evento creato da voi stessi“.

Si tratta quindi di fare una Twitter-cronaca che abbia un filo conduttore, leggibile e fruibile da tutti gli utenti presenti o meno all’evento. Viene facile capirne la doppia utilità: innanzitutto per il soggetto che organizza e promuove l’evento e per chi interviene in veste ufficiale, ma anche per chi partecipa da spettatore e se ne fa portavoce.

Purtroppo, il primo aspetto non è ancora stato interiorizzato da chi invece dovrebbe considerarlo un modo per espandere il proprio pubblico GRATIS (o quasi). Pochi organizzatori di eventi o editori TV hanno capito che guidare e incentivare il live tweeting durante i propri spettacoli sarebbe un buon modo per coinvolgere anche chi non sta seguendo ed avere un feedback immediato sull’andamento. Chiunque stia organizzando uno spettacolo, una conferenza o qualsiasi altro evento, deve pensare anche a come creare engagement su Twitter. Bastano pochi accorgimenti:

1. Scegliere un #hashtag facile da digitare e memorizzare e renderlo noto a tutti: inviti, newsletter, programma della manifestazione, banner, schermi, manifesti, volantini e, ovviamente, sull’account Twitter ufficiale.

2. Assicurarsi che i relatori/presentatori abbiano un account, che usino l’hashtag ufficiale e che anche i loro profili Twitter siano condivisi e identificabili dagli spettatori.

 

live tweeting grande evento

 

3. Arruolare uno (o più) live tweeter ufficiali che moderino e alimentino il live-tweet, sia con l’account ufficiale dell’evento che con altri account personali.

4. Re-twittare è cosa buona e giusta: evita metà del lavoro e rende importante chi sta alimentando la discussione.

A conferma del fatto che questa attività sta assumendo una sempre maggiore importanza, stanno nascendo anche delle applicazioni che permettono di gestire il tutto in modo organizzato. Una è LiveTweet App.

Anche chi fa attivamente il live tweeting ha dei vantaggi che vanno al di là della presenza all’evento. Menzioni, retweet, ma soprattutto nuovi followers (il numero dei follower giornalieri può arrivare a triplicarsi). Ovviamente deve essere fatto con criterio:

1. Utilizzate l’hashtag ufficiale per far parte della conversazione globale e menzionate i “relatori”, se state citando il loro intervento. Sarà più facile ricevere retweet, favorite o risposte;

2. Create dei tweet unici, che esprimono il vostro punto di vista. Evitate di ripetere a pappagallo le parole di chi sta parlando, lo faranno tutti! Usate ironia, commentate, fate domande, contestate;

3. Usate le foto, non solo le parole: testimoniano la vostra reale presenza e permettono a chi non è presente di vedere con i vostri occhi. La location, le personalità intervenute, i dettagli: le foto hanno un grande potere anche su Twitter;

 

live tweeting Immagine

 

4. Moderate la voglia di condivisione: non twittate ogni parola che sentite, lasciate spazio alle opinioni di tutti e, soprattutto, prendetevi il tempo di leggere gli altri post!