Voglio raccontarvi quali libri accompagnano il mio lavoro di SEO Copywriter.
Perché non leggere tutto online? Nel mio caso direi che è soprattutto una necessità. Quando un libro è utile, lo sottolineo, isolo ciò che ritengo fondamentale con post-it e assegno segnalibri colorati.
Mentre lavoro posso consultarlo velocemente sapendo perfettamente di trovare ciò che cerco. Non c’è ricerca web che sostituisca questo mio approccio.

Il mestiere di scrivere di Luisa Carrada

Uscito a febbraio del 2008, sulla mia scrivania dal 2011 e mai spostato. Tanti consigli utilissimi per chi non ha mai scritto, sia che si tratti di web che di carta stampata.

Vorrei tanto aver raggiunto i suoi livelli, si dice “la speranza è l’ultima a morire” giusto?

E’ un evergreen, aiuta a capire come scrivere un testo che sia appetibile per l’essere umano, a prescindere dal posizionamento organico nei motori di ricerca.

Ricordate: quando l’utente clicca il vostro articolo dopo aver cercato la parola chiave, deve trovarsi bene, leggervi con passione e comprendere ciò che è scritto per diventare un vostro assiduo lettore. Non c’è SEO che tenga se non scatta la scintilla.

Soffermatevi a studiare l’impostazione del libro stesso: dall’uso dell’italic e del bold, passando per gli elenchi puntati e numerati, fino a raggiungere le citazioni e l’evidenziazione delle parole chiave con una font differente dal resto.

Non solo, l’autrice è talmente altruista da condividere ciò che legge e segue online e non buttando un link e cari saluti, NO ci aiuta con recensioni di facile lettura. Sa che il tempo è prezioso e bisogna valutare velocemente a quali fonti attingere.il mestiere di scrivere

Scrivere bene (o quasi) di Elisabetta Perini

#SEOSPIRITO Pensiero: l’umiltà aiuta a crescere.

Se pensi di sapere tutto, specie sulla lingua italiana, non voglio leggere nemmeno mezzo tuo commento, non fai per me.

Questa signora è speciale: è la mia Prof mancata. Spiega utilizzando parole semplice ed esempi calzanti, aiuta ad evitarci errori grossolani (la mia angoscia più grande) e ci ricorda che non siamo delle macchine. Basta leggere la sua dedica:

“Errare humanum est. Dedico questo libro a tutti coloro che, quando sbagliano si sentono umani.
E a tutti quelli che, pur sentendosi umani, hanno voglia di non sbagliare più”.

Meravigliosa creatura, scrivete con questo manuale accanto e quando sentite che c’è qualcosa di complesso, volate all’indice analitico e sono certa che troverete la soluzione ai vostri problemi.scrivere bene o quasi

SEO Ottimizzazione web per motori di ricerca di Davide Vasta

Attendo con ansia una nuova edizione, l’ultima è del 2012, ma vi assicuro che i concetti espressi sono ancora attuali.

Se volete diventare SEO Copywriter dovete capire come funziona un motore di ricerca, quali elementi devono esserci nei vostri testi e come lavorare.

Le basi e anche di più ci sono tutte. A dire il vero ciò che ancora mi affascina quando leggo il capitolo “Ottimizzare le pagine” è il ragionamento, mi piacerebbe tanto leggere un vostro commento in merito.

Nei ringraziamenti cita tutte le sue fonti, con tanto di link ai siti e ai blog degli autori, non li mette nella bibliografia, li vuole proprio omaggiare e questo lo trovo speciale. Un particolare da non trascurare: il glossario è superlativo.

SEO ottimizzazione web

Principi di Web Design di Joel Sklar

Come SEO Copywriter non voglio trovarmi impreparata quando si parla di architettura del sito, poiché non si può essere tutto nella vita, penso che il detto “impara l’arte e mettila da parte” nel nostro lavoro sia da tenere in considerazione.

Acquistate l’ultima versione e avrete belle soddisfazioni quando utilizzerete Firebug per capire in che situazione vi trovate.

Prima di iniziare qualsiasi progetto, voglio sapere cosa mi aspetta, se vengono rispettate le regole del gioco e quanto i miei contenuti potranno essere efficaci. E devo dirvi la verità, se quello che vedo non mi piace proprio avviso immediatamente il cliente per iscritto in fase di offerta.

E’ già complesso quando il progetto è di alta qualità, figuriamoci quando le basi sono tremolanti e la struttura del sito deve essere più solida possibile.

principi di web design

C’è tanto da faticare e sudare e bisogna sempre migliorarsi, io per prima continuo a monitorare il mio sito, correggendo errori, pur di fornire a me stessa lo stesso servizio che offro ai cliente. Non sempre si hanno le possibilità per arrivare a risolvere completamente le criticità. Non disperate mai e studiate il più possibile.

Buona lettura e se sei generoso perché non mi consigli uno dei tuoi titoli preferiti?