Settecentoventinove sono gli euro che dovete sborsare per portarvi a casa il tanto acclamato iPhone 5SSeicento se preferite invece (o meglio vi accontentate) del 5C.

I dati sulle vendite “global” degli smartphone nel terzo trimestre sono appena state pubblicate. In sintesi: Android detiene una quota di mercato pari all’81,9%, iOS registra una flessione in termini di vendite, dal 14% del 3Q 2012 al 12% attuale, e infine Windows Phone è cresciuto del 123% rispetto all’anno passato.

Non dimentichiamoci che Android è installato su migliaia di smartphone. Fatto sta che, per la prima volta, per Apple sembra cambiare qualcosa. E non solo numericamente.

Cerchiamo di capire se vale ancora la pena spendere più di  € 700 per un “melafonino”.

Qualche tempo fa. La variabile prezzo ai tempi di Jobs poteva, tutto sommato, non essere un problema. Avere in tasca un iPhone 3GS/4 (i migliori smartphone prodotti dall’azienda con la mela) significava, senza dubbio, possedere il miglior smartphone in circolazione.

Oggi. I prezzi di iPhone sono dannatamente troppo alti con una concorrenza così agguerrita. Una flessione del due percento, in termini di unità vendute, non è cosa da poco per un’azienda come Apple. E sicuramente questa flessione non è dovuta all’attesa per l’arrivo di 5S.

A conferma di ciò, non era mai successo che il prezzo di un iPhone si abbassasse in così poco tempo. Una scelta molto discutibile, almeno secondo il mio parere, quella dell’introduzione di iPhone 5C. Un prodotto la cui collocazione è alquanto ambigua. Fascia media o alta? Chi lo sa, probabilmente nemmeno Cook e colleghi l’hanno mai capito.

Chiariamo una cosa: nessuno mette in dubbio la qualità dei prodotti Apple, i quali rimangono tra i migliori in termini di design, finiture e materiali. Ma i competitors – Samsung, Google, Lg e Amazon – propongono prodotti a prezzi molto molto più competitivi, senza rinunciare a qualità e innovazione. Per citarne uno, probabilmente il più esemplificativo: Nexus 5 a € 349. Uno smartphone in plastica, probabilmente non così “bello”, ma senza dubbio estremamente potente e con un “ecosistema” (come lo chiamano gli esperti del settore) secondo a nessuno.

Una soluzione potrebbe essere quella di vendere dispositivi a bassissimi prezzi e bassissima qualità. Ma, lo sappiamo, questo fortunatamente non rientra nella filosofia Apple. Invece la risposta potrebbe essere vendere alcuni dei prodotti, iPhone 5C (e iPad mini) ad esempio, quindi non il top di gamma, a prezzi molto più competitivi degli attuali. Per competitivo intendo € 400, prezzo da fascia media.

Davvero spendereste ancora € 729 per un iPhone? La mia risposta la sapete già.