Fermi tutti: prima di cominciare, correte su Facebook, Twitter, Gmail, sul sito della vostra banca, ovunque abbiate depositato in qualche modo i vostri dati personali, e cambiate la password.

Magari, se potete, eliminate direttamente ogni contenuto sensibile, perché quella passata è stata la settimana del cuore che sanguina. Non è poesia, ma realtà: Heartbleed, in circolazione dal 2012 ma scoperto solo l’altroieri, è un bug nei protocolli di sicurezza della Rete mondiale che colpisce due terzi dei siti e mette a rischio la segretezza di qualsiasi contenuto sia stato caricato online. E che, tra le altre cose, ha fornito al governo americano – scusate: all’NSA, l’agenzia per la sicurezza nazionale statunitense, protagonista di brutte storie di spionaggio ai danni di comuni cittadini – uno strumento potentissimo per guardare dal buco della serratura dei propri cittadini.

Siete più tranquilli, ora? No? Molto bene! Perché per fortuna non siamo qui solo a darvi cattive notizie, anzi: quella che si è chiusa è stata anche la settimana in cui l’Unione Europea ha (finalmente!) abolito il roaming per chi viaggia all’estero e ha vietato alle compagnie telefoniche di conservare in database i dati dei propri utenti. Un po’ di libertà in più, insomma, che in Rete non fa mai male – soprattutto se dall’altra parte c’è chi, come l’Agcom, nel tentativo di dare un freno alla pirateria online, stila regolamenti inapplicabili e anticostituzionali; per questa volta dobbiamo sperare nel Tar, e speriamo che in futuro il governo capisca che sono altri gli strumenti per combattere il traffico di file illegali.

Esaurita la parentesi inquietante, possiamo parlare anche di cose belle, per non rischiare di farci accusare di essere disfattisti o menagrami. E c’è forse notizia più bella, oggi come oggi, della conferma per altre due stagioni del Trono di Spade? Se vi state chiedendo cosa c’entra una serie tv con un sito di tecnologia, considerate questo: il programma di HBO è talmente amato che non solo si è meritato parodie di ogni tipo (anche social), ma durante la diretta della prima puntata ha fatto crollare i server di HBO – lasciamo all’emittente la possibilità di decidere se sia un bene o un male.

Chiudiamo con qualche notizia-lampo, a partire da una che non dovrebbe esservi sfuggita: oggi è il grande giorno dell’arrivo in Italia del Samsung Galaxy S5; riuscirà a spodestare iPhone dal trono degli smartphone? E visto che siamo in tema: riuscirà Google a spodestare Apple TV dal trono delle smart tv? E riuscirà Amazon a diventare padrona assoluta del mondo dei fumetti? Ormai, come direbbe quello là, è una guerraaa…