Tutto nasce nell’aprile 2012 quando Google presenta al mondo un progetto ambizioso e fantascientifico, i famigerati Google Glass.

Un paio di occhiali che mostrano tutte le notizie come indicazioni stradali, aggiornamenti dei social network e tanto altro ancora. Da qualche tempo circolano le prime immagini e video, infatti alcuni prototipi sono stati dati agli “explorer“, sviluppatori, giornalisti di tecnologia ed altre persone scelte attraverso un concorso online.

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Google racconta la loro funzionalità attraverso un video, in pratica è come essere catapultati dentro a Minority Report assieme a Tom Cruise, lui con i suoi guanti touch e noi cono il nostro paio di occhiali cibernetici. Figo vero?

Ma come funzionano questi occhiali?

In pratica toccando o facendo scivolare il dito sul touchpad posto di lato (sull’astina dell’occhiale) si possono scattare fotografie, controllare il meteo, gestire i propri social, mandare e ricevere sms ed effettuare video chiamate. Inoltre è presente un’agenda con tutti i vostri impegni, collegato al vostro account Google+ (probabilmente il social network con il più alto tasso di abbandono causa inutilizzo…).

Nell’homepage (una schermata vi si paleserà davanti all’occhio destro) è visibile l’ora e si può interagire a voce dicendo “Ok Glass” seguito dall’ordine, oppure sfruttando il touch sulla stanghetta. Ecco tenendo conto che io evito di parlare al telefono nei luoghi pubblici come treno e metropolitana non oso immaginare la gente che darà ordini al proprio occhiale!

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Questo “giocattolino geek” riscontra al momento alcuni “difetti” che probabilmente verranno risolti prima del lancio. Al momento si riscontranto problemi a partire dalla durata della batteria, quella dei Google Glass ha solo 3 ore e mezza di autonomia, un tempo davvero ridotto se si pensa di indossare questi occhiali tutto il giorno.

Un altro dubbio è legato alla visibilità dello schermo, soprattutto in presenza di sole è praticamente impossibile leggere le indicazioni.

Inoltre al momento gli occhiali non prevedono nessun tipo di personalizzazione per le schermate (notifiche, spegnere lo schermo, volume), inoltre il wi-fi ed il bluetooth non si possono disabilitare, e forse questo è il motivo di una scarsa durata della batteria. Soprattutto non si possono piegare come un normale occhiale e risulta scomodo riporli da qualche parte quando non vengono indossati, vista anche la “fragilità” dell’occhiale stesso.

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Uno dei più grandi vantaggi di questi occhiali è la fotocamera integrata, che permette di fotografare avendo le mani libere, in completa libertà. Gli occhiali infatti hanno una piccola fotocamera integrata che si attiva semplicemente strizzando l’occhio destro. E’ possibile anche registrare video. Sul web si trovano già le prime applicazioni compatibili per questi occhiali, come ad esempio Beam che permette di caricare direttamente su youtube i video appena creati e condividerli con altre persone.

Molti dopo un primo test definiscono questo gadget “anti-social”, ti disorientano, impedendoti di mettere a fuoco le persone con cui stai parlando, al punto da farti venire mal di testa (anche no).

Ovviamente a parte queste considerazioni, sul web è già partita la gara al “video parodia” più divertente, dal “come conquistare la ragazza ad un appuntamento al buio”, al “Ok glass log into Facebook”.

Non ci sono ancora conferme ufficiali su una possibile commercializzazione di questo prodotto, il cui prezzo al momento si aggira sui 1.500$, rumors parlano del primo trimestre del 2014, al momento Google sta trattando con diversi produttori di occhiali per ottenere diversi modelli da proporre sul mercato.
Staremo a vedere, io a dirla tutta sono curiosa di provarne un paio!