Secondo una recente analisi sono 9 milioni gli italiani che acquistano moda online, con una crescita del 14% rispetto al 2012. Un dato che sorprende, considerato che si tratta di beni ad alto coinvolgimento emotivo, per i quali la scelta coinvolge tutti e 5 i sensi.

Cosa ci convince a comprare abiti o accessori che non possiamo provare?

L’acquisto viene deciso sulla qualità delle immagini e della descrizione del prodotto, ancora prima che sulla notorietà del marchio.

La descrizione aiuta a capire meglio colori, materiali ed alcuni dettagli non visibili, ma sono le fotografie a fare la vera differenza ed a convincere il cliente.

Ci sono 4 punti che devono essere rispettati da qualsiasi sito e-commerce:

 

1. Qualità

Come dicevo nel post sul Visual Storytelling Day, per raccontare un brand o un prodotto, la qualità delle immagini è fondamentale. Più è alta, più l’esperienza d’acquisto online si avvicinerà a quello reale.

 

2. Dettagli

Trame, stampe, ricami, bottoni, cuciture. Anche il più piccolo dettaglio del capo deve essere visibile in modo nitido, proprio come il capo fosse nelle nostre mani.

Lo zoom e le macro sui dettagli importanti ci permettono di esaminare a fondo ogni centimetro del capo, esattamente come faremmo in un negozio.

dettagli

3. Punti di vista

Ognuno di noi ha un modo preciso di fare acquisti. C’è chi guarda la suola delle scarpe, chi le cuciture dei jeans e chi si sofferma sull’interno di una borsa. Non basta una foto fronte e retro. Aggiungiamone una laterale, una dall’alto, e anche sotto-sopra se necessario. L’ideale è la rotazione completa del capo, che non lascia parti nascoste.

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4. Contesto

Dare una collocazione al prodotto è sicuramente un plus rispetto ad una foto asettica, da sala operatoria. Per un e-commerce di moda questo significa aggiungere alle varie viste anche una foto outfit o street-style, ovvero scattata fuori dal set.

Se ci pensi, è proprio questo il successo delle fashion blogger: vivono i capi, li mostrano nel loro contesto, li personalizzano.

Rispetto a tutti gli altri, un e-commerce di abbigliamento ha un’altra scelta da compiere: proporre i capi indossati oppure in still life?

 

Modelle sì o no?

Nella vita reale, i capi esposti in vetrina sono indossati da manichini e ci siamo abituati. Vale lo stesso discorso anche per l’e-commerce?

La risposta non è scontata.

Esaminiamo 2 tra i più grandi fashion e-commerce al mondo:

Yoox propone principalmente foto non indossate

yoox

Asos sceglie di dare più personalità ai capi facendoli ‘vivere’ dalle modelle.

asos

Entrambi hanno successo e vengono scelti da migliaia di clienti ogni giorno.

Quindi, quale tipo di immagine vende di più?

Personalmente preferisco le foto indossate, perché permettono di capire meglio vestibilità e taglio del capo. Molte volte però questa scelta non è fatta nel migliore dei modi.

Proporre l’indossato richiede molta più cura e alcuni accorgimenti:

1. I modelli devono essere ‘umani‘, ovvero avere dei fisici più simili alle persone comuni (che comprano) piuttosto che a dei cyborg. Ci basta una taglia 42, ma che sia una vera 42!

2. Vietate le pose da manico di scopa o quelle troppo accentuate. Il troppo stroppia e non è reale!

3. Styling sobrio: gli abbinamenti devono dare un leggero suggerimento dello stile del capo, ma senza esagerare. Trucco, parrucco e accessori distolgono l’attenzione. Meglio concentrarsi sul capo, non sul contorno (che per la maggior parte delle volte non è neppure in vendita).

5. Photoshop, quanto basta. Colori e vestibilità dell’indumento non devono essere modificati, pena il malcontento del cliente una volta ricevuto il pacco!

Il vero valore aggiunto? Il video, oltre alle foto, con una breve sfilata del capo indossato. In questo modo si mettono in evidenza tutte le caratteristiche del modello, lasciando poco spazio ai dubbi.

E tu che rapporto hai con lo shopping online?

Preferisci vedere i capi indossati oppure in still life? Aspetto i tuoi commenti 😉