Privacy” è ormai diventata la parola magica del XXI secolo, più utilizzata di “ciao” e dell’articolo “il” e al centro di tutte le diatribe e controversie relative alla Rete. Non è difficile capire perché: l’arrivo di Internet nelle nostre vite ha sostanzialmente eliminato qualsiasi possibilità di cancellare i propri errori – basta farsi fotografare una volta nudi e ubriachi nella fontana di Trevi e si finisce perseguitati per tutta la vita da quella singola immagine. O forse no? Sicuramente no, almeno stando all’UE, che si è messa contro Google dichiarando che il cosiddetto “diritto all’oblio” per i cittadini europei è inalienabile.

Tutto questo mentre il mondo dei social network va nella direzione esattamente opposta, con Facebook (sempre lui…) che ha pensato bene di inventare una nuova funzione, che consente di ficcare il naso negli affari degli amici. Lo scontro tra istituzioni e multinazionali, tra diritti e profitti, si fa sempre più aspro. Che è poi la fine che rischia di fare Twitter, che proprio questa settimana ha deciso di rovinare parecchie amicizie implementando una funzione che consente di “mettere a tacere” gli utenti sgraditi.

Ma questa settimana, lo ammettiamo, non abbiamo avuto molto tempo libero per seguire il mondo hi-tech: grazie a Ford ci siamo infatti concessi una due giorni romana, cominciata con un test drive, proseguita con una serie di mangiate pantagrueliche e conclusasi al Foro Italico per gli Internazionali di tennis. Un bel modo per provare EcoSport, il nuovo SUV-non-SUV di Ford – che, possiamo testimoniare, funziona decisamente bene, e non ha gli stessi problemi che hanno altre macchine di cui si parla molto recentemente, come per esempio le vetture con pilota automatico di Google.

E dunque, sarà stato il sole della Capitale o la fiorentina da mezzo chilo che ci hanno servito durante il viaggio, fatto sta che da qualche giorno pensiamo soprattutto a divertirci. E quindi su YouTech troverete moltissimi videogiochi, più ancora di quanti ne troviate di solito: vi raccontiamo la storia dei cabinati da bar, per esempio, e celebriamo il gradito (?) ritorno del giochino-droga Flappy Bird, pubblicizziamo con gioia il primo videogioco con protagonista Kim Jong-un (a scanso di equivoci: è una parodia) e torniamo a consigliarvi le App migliori della settimana.

Ci siamo anche fatti quattro risate con il cinema, grazie ai meme dedicati al Batman depresso di Ben Affleck, e abbiamo cekebrato adeguatamente la scomparsa di uno dei più grandi artisti del Novecento, lo svizzero H.R. Giger. Ah, giusto, già che c’eravamo ci siamo anche fatti un giretto nella nuova sede italiana di Facebook