No, nessun errore di battitura né confusione da parte nostra; è solo che, tra ponti, ponticelli e vacanze varie, abbiamo mancato l’appuntamento di settimana scorsa, e ora ci ritroviamo per le mani una mole immensa di materiale – noi saremo anche andati a fare il weekend al mare, ma il mondo hi-tech non si è certo fermato per noi. E non è facile decidere da dove cominciare.

Lo faremo nel modo più semplice possibile: partendo dalla nostra recensione di Samsung Galaxy S5, lo smartphone più atteso dell’anno, e dalle – ovviamente – polemiche che sono seguite. Nonostante la qualità del software sia la solita (altissima) che abbiamo imparato ad aspettarci da Samsung, in molti non hanno apprezzato il design vecchio stile, con l’ormai classica scocca in plastica, tanto che a farne le spese è stato il responsabile del design della divisione mobile dell’azienda coreana. Non il modo migliore per stare al passo con la concorrenza, che proprio in questi giorni si è arricchita di un nuovo player come Huawei e il suo Ascend P7.

Il mondo degli smartphone, d’altra parte, è sempre al centro di tutti i discorsi su tecnologia e progresso, che sia perché ha convinto a fare il grande passo anche una delle aziende storicamente più refrattarie come Nintendo, o perché è soprattutto qui che si gioca la partita decisiva: quella per il monopolio della comunicazione, dei social, del mercato. Non che lo scontro tra giganti si fermi a Facebook e Twitter, ovviamente: c’è sempre la tv, che da quando sta diventando on demand è tornata a essere argomento d’interesse, e c’è il cinema, che sta rincorrendo lo stesso modello del “tutto e subito” che la cultura social ha trasformato in paradigma.

Ci sentiamo anche un po’ in colpa: mentre noi ci godiamo questo scontro culturale da cui non possono che uscire cose buone per noi, il resto del mondo continua, ahinoi, a lottare con la censura e le imposizioni di regime – e meno male che c’è qualcuno che contro queste imposizioni si ribella, anche se viene da un Paese democratico come gli States.

A proposito di “per fortuna”: per fortuna che in due settimane non sono successe solo cose tristi. Anzi, per tutti gli appassionati di videogiochi e cinema sono stati giorni di gloria, tra l’annuncio del cast di Star Wars VII, i nuovi trailer di due franchise storici come Call of Duty e (gioia!) Wolfenstein, la notizia che Netflix riprogrammerà Breaking Bad in altissima definizione e quella che PornHub vuole riforestare il mondo a suon di porno. Peccato solo che ci abbia pensato ancora Nintendo a spezzare l’idillio…

Infine, due notizie rapide, una fresca di giornata e una fondamentale. La prima è che, dopo che Michele Serra ha attaccato ancora una volta i social network “rei” di rubargli l’identità, abbiamo deciso che era giunto il momento di rispondergli, e abbiamo partorito questa che è a metà tra una news e una lettera aperta, e che speriamo Serra possa leggere (e magari che decida di risponderci). In secondo luogo, il numero di maggio di YouTech è in edicola! Virtuale, ovviamente: se avete iPad o un qualsiasi tablet con Android e volete scoprire cosa pensa lo chef Cracco dei social network, non dovete fare altro che scaricarla, tanto, come sempre, è gratis.