Ehi, avete sentito? Potete cancellarvi da Internet, se siete europei (e se non lo siete, fateci sapere da dove leggete YouTech)!

L’ha deciso Google, che ha risposto in tempo record a una sentenza dell’UE relativa al cosiddetto “diritto all’oblio”. In breve: se cercate il vostro nome su Google e incappate in risultati sgradevoli, che non corrispondono a verità o che possono infangare la vostra reputazione, avete il diritto di chiedere al motore di ricerca più potente del mondo di cancellare le vostre tracce. Certo, potrebbe sembrare una misura di sicurezza eccessiva considerando quanto piccoli siamo rispetto alla mole di dati che circolano su Internet ogni secondo, ma la vicenda dell’NSA e di Edward Snowden – che questa settimana è comparso in tv per la prima volta dopo lo scandalo – ci ha insegnato che non importa quanto possiamo apparire insignificanti, ci sarà sempre qualcuno interessato alla nostra vita.

C’è poi chi, invece, è più interessato alla nostra salute, fosse anche solo perché il mercato della medicina preventiva è in costante crescita e diventerà presto uno dei settori trainanti dell’hi-tech. Se ne sono accorti tutti, ma la prima a fare una mossa forte è stata Samsung, che questa settimana ha annunciato il progetto per uno smartwatch che funge anche da medico portatile. Preparatevi a un’invasione di oggetti in grado di leggere i battiti del nostro cuore, il nostro ritmo respiratorio e chissà quali altri parametri, e restituirci un quadro clinico completo (e, speriamo, consigli su come star meglio). L’importante, come sempre quando si parla di salute, è non sottovalutare mai il parere di un esperto; mai affidarsi solo ai dati di uno smartwatch, o magari, come molti sono tentati di fare, a Wikipedia, che spesso è un disastro di errori e imprecisioni quando si parla di salute.

Se Samsung, dunque, si preoccupa di averci sempre sani e in forma, c’è chi rema nella direzione opposta e non vede l’ora di incollarci al divano per interi weekend. Amazon vuole sfidare Spotify e Beats offrendo musica in streaming ai suoi abbonati, la stessa Beats vuole diventare grande e per questo si è affidata alle amorevoli cure di mamma Apple, ancora Apple vuole trasformare il suo prodotto di punta in un telecomando per la casa, per risparmiarci anche la fatica di alzarci dalla poltrona per accendere l’aria condizionata, Microsoft sorprende tutti provando a inventare un traduttore simultaneo per Skype (gettando nel panico gli interpreti di tutto il mondo)…

E poi ci siamo noi, che non possiamo cambiarvi la vita con un prodotto rivoluzionario – o forse sì: quanti altri magazine che escono solo per tablet conoscete in Italia? Quel che stiamo cercando di dirvi è che YouTech di giugno è in tutte le edicole digitali, e che questo mese abbiamo in copertina quella che un tempo era velina, e ora è diventata imprenditore, editore, direttore di un magazine online, che produce contenuti video, che si cimenta in sport estremi… insomma, se volete scoprire chi è oggi Maddalena Corvaglia, e perché è una delle migliori “donne di Internet” che ci siano in Italia, dovete leggere YouTech. E ovviamente non parliamo solo di questo: abbiamo provato com’è vivere a Milano senza usare il portafogli, ma pagando tutto tramite smartphone, abbiamo uno speciale sui Mondiali in Brasile, abbiamo visitato la casa di Google… vi aspettiamo su Apple Store, Google Play e Windows Store!